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Three health care answers
Challenged by the friend Antonio, I am answering Three health care questions (4 actually). They are questions indicative of the health care debate, I believe, because they are very silly. In fact they immediately look to the the more experience rhetorical eye as good examples of [[straw man]] argument: we attack weaker – yet unrelated [...]
Obama’s Up-and-down
I am not going to add any comment. Just a few links about the Convention bounce http://apr.sagepub.com/cgi/content/abstract/20/3/287 http://www.fivethirtyeight.com/2008/08/what-convention-bounce-looks-like.html http://elections.foxnews.com/2008/08/28/gallup-poll-gives-obama-convention-bounce/ http://www.cnn.com/2008/POLITICS/08/31/obama.mccain.poll/index.html
Una universita’ meritocratica
Insieme ad alcuni validi collaboratori piu’ emeriti di me ho messo su un appello per una universita’ piu’ meritocratica. E’ un’occasione per prendere la palla al balzo dopo i pasticci che la riforma Gelmini (ex finanziaria ora legge 133) sta combinando. L’appello si puo’ leggere qui. Firmate e fate girare. Se volete solo un sommario [...]
Dove vanno i repubblicani? La prima intervista a Sarah Palin.
Chiunque stia seguendo con attenzione la campagna per le elezioni statunitensi ha vissuto la sera appena trascorsa come si vive un momento decisivo – sicuramente appassionante. Lo han fatto i media e quella fetta di americani che vive con passione lo scontro elettorale, o anche solo quelli interessati al futuro del paese. Sarah Palin, dopo la nomination a vicepresidente nel ticket repubblicano, ha monopolizzato tutte le attenzioni delle ultime settimane. Stasera ha raggiunto l’apice. E da li’ e’ caduta, rivelando tutta la propria inesperienza.
Andiamo a Lisbona! Andiamo a Lisbona! Andiamo a Lisbona! (Magari.)
Nelle ultime settimane le due piu’ importanti riviste scientifiche mondiali sono tornate a parlare a piu’ riprese della situazione della Ricerca in Italia: ha iniziato la rivista Science pubblicando a fine Marzo una lettera aperta diretta alla Senatrice Montalcini firmata da 776 precari della ricerca che lamentavano l’assenza di prospettive di lavoro sicuro a fronte di impegni sottopagati o misconosciuti. Ha insistito poi Nature, poche settimane fa, con una lettera inviata da Bertini, Garattini e Rappuoli in cui veniva lanciato l’ennesimo appello ad aumentare i fondi statali destinati alla ricerca a cui e’ da poco seguita una replica del Senatore Ignazio Marino (il quale sostanzialmente sostiene che non di soli soldi vive la ricerca e che una riforma piu’ meritocratica e’ anche necessaria). Di nuovo il 16 Maggio Science e’ tornata a parlare di ricerca in Italia con un editoriale intitolato “A Plea for Transparent Funding” in cui si denuncia l’assoluta mancanza di trasparenza nella distribuzione di fondi in tutti i campi, passando dalle cellule staminali fino all’economia (su questo si veda anche anche, in italiano, 1, 2, 3 e 4). Insomma, nel giro di poco tempo sono tornate alla ribalta internazionale i tre famigerati punti deboli della ricerca nel nostro paese: finanziamenti insufficienti, assenza di prospettive di carriera, nepotismi e favoreggiamenti nella distribuzione delle risorse. In questo articolo provo ad affrontare i tre punti con maggior dettaglio andando a vedere cosa c’e’ di vero dietro ognuno di essi, cosa andrebbe cambiato e come i tre sono interconnessi.
Il caso Ron Paul
Tempo fa si parlava di come e quanto il popolo di internet differisse dal resto della popolazione per gusti scelte e comportamenti. A volte la differenza e’ attesa o prevedibile, altre pero’ decisamente sorprendente non tanto qualititivamente (cioe’ cosa vuole chi naviga) quanto quantitivamente (in quanti lo vogliono!). Ora, vi posso confermare che lo stesso [...]
Il tempo delle Mele e soprattutto delle Pere.
- [squilli] – Pronto? – Pronto Saverio? Sono io, Cocci. – Cosimo, che minchia? A quest’ora! – Saverio mi devi aiutare. E’ successo di nuovo, Saverio. Stavolta e’ brutta pero’. Questa dice cose, vede gente, non ci capisco niente, Saverio. Questa mi muore.
